INFORMAZIONI PER L'INVESTITORE


ACTIVANT.EU è la piattaforma di Equity CrowdFunding di proprietà della ACTIVANT Srl., autorizzata da CONSOB in data …. con delibera n. …. e iscritta al n. … dell’elenco gestori piattaforme di CrowdFunding.

ACTIVANT Srl. è stata costituita in data …. ed ha sede legale in Milano, via Lanzone 31; la Società è iscritta in CCIAA di Milano al n. 10953000964 (R.E.A.) MI - 2568772 C.F./P.IVA: 10953000964

Il capitale sociale della stessa è partecipato, alla data odierna, al 40% dal Socio Fulvio Degrassi, al 40% dalla Socia Luminita Anisoara Naca e al 20% da Soci minori.

La Società è amministrata da un Consiglio di Amministrazione di due membri con pieni poteri e da comitati esecutivi con funzioni di amministrazione e controllo suddivisi per area di competenza.
Fulvio Degrassi, lauree in Economia e Commercio ed in Giurisprudenza, membro del CdA è dottore commercialista ed esercita la professione a Trieste e Milano. Presidente / componente di Collegi Sindacali di diverse importanti società, alcune delle quali quotate, già componente del Collegio Sindacale di Mediocredito FVG. Fulvio ha una eccellente expertise in sistemi di analisi e controllo direzionale: analisi per predisposizione business plan e programmi di reporting aziendale. Collaboratore regolare di riviste economiche e di fiscalità, Fulvio si occupa anche dell’internazionalizzazione con specifico riguardo alle PMI, nonché di strumenti finanziari non bancari per le PMI.
Luminita Anisoara Naca, laurea in Economia aziendale, membro del CdA, ha consolidato una pluriennale esperienza nel mondo finanziario in realtà globali (Merrill Lynch) e nazionali (Euromobiliare, Fideuram), gestendo execution desks per clientela privata ed istituzionale. Luminita ha anche conseguito il Diploma in Islamic Finance dal Chartered Institute for Management Accountants di Londra e si interessa particolarmente delle metodologie e criteri di integrazione degli aspetti ESG nell’analisi e nella valutazione degli investimenti finanziari.
Rodolfo Martina, laurea in Giurisprudenza, responsabile fino a marzo 2020 delle micro e piccole imprese nell’ambito della Finanziaria regionale Friulia Venezia Giulia FRIULIA SpA con sede a Trieste, nonché coordinatore dell’Agenzia Investimenti FVG presso la Direzione Centrale Attività Produttive della Regione Friuli Venezia Giulia, già Consigliere d’Amministrazione di Siap SpA; San Marco Elektron SpA; Travanut Strade SpA T.Q.T. Srl
Enrico Ambrogi, laurea in Economia e Commercio, ha una lunga esperienza in Advisory finanziaria e di business ad aziende private ed Istituzioni impegnate in programmi di espansione/sviluppo sia sui mercati EU che in altre regioni (Est-europeo, Medio oriente, Nord africa, Sudamerica), ed in particolare business planning, due diligence e valutazioni d’azienda, investment costs & planning nonché pianificazione finanziaria in operazioni di MBO o di JV, valutazione di investimenti di lungo termine, valutazione d’azienda, anche nel contesto di quotazione e/o privatizzazione, internazionalizzazione e programmi comunitari.

“Activant è una piattaforma di crowdfunding evoluta - creata a seguito di un approfondito studio di mercato - che si prefigge l’obiettivo di mettere in contatto le Start-Up e le PMI innovative più dinamiche del panorama italiano con quegli investitori alla ricerca di realtà moderne e con un elevato potenziale di crescita. Partendo da esperienze pluriennali il nostro team ha strutturato un elaborato metodo di screening progettuale in base ad asseverazioni indipendenti delle valorizzazioni pre-money. Un sistema di valutazione articolato basato su una profonda conoscenza del tessuto imprenditoriale italiano mirato ad individuare la compatibilità dell’idea imprenditoriale attraverso un processo di analisi strutturato, costruito su criteri e indicatori quantitativi e qualitativi. Un sistema di valutazione differenziato in base allo stadio di sviluppo della società proponente (PMI avviata vs start-up) fondato su un sistema di scoring proprietario in tre fasi:

1. Invio documentazione di base (ad es. bilanci, visura, altra documentazione societaria e business plan);
2. Intervista con i proponenti l’iniziativa. Successivamente all’intervista potrà essere eventualmente integrato il business plan di cui al punto 1 in base a risultanze dell’incontro.
3. Valutazione finale e presentazione della proposta all’organo deliberante


“Al fine di prevenire, ridurre e gestire i rischi di frode ACTIVANT obbligherà contrattualmente l’Offerente:
a) alla trasmissione delle informazioni richieste dalla legge e dai regolamenti e di ulteriori informative periodiche;
b) ad impiegare i fondi raccolti secondo quanto pianificato in sede di offerta, nonché ad eseguire il piano di attività promesso agli investitori.
Tali obblighi contrattuali saranno assistiti da penali che abbiano un ulteriore effetto dissuasivo.
Ancora, al fine di prevenire, ridurre e gestire i rischi di frode:
Il versamento della quota di investimento deve avvenire esclusivamente dal soggetto investitore a favore del conto corrente vincolato intestato al soggetto Offerente. Pertanto, in tale ambito trovano applicazione tutti i presidi antintrusione attuati dal sistema bancario utilizzato.
ACTIVANT pubblicherà l’offerta sul portale solo dopo avere eseguito una attenta valutazione del progetto, del piano di fattibilità, del business plan e della liceità dell’iniziativa. Per tale attività si avvale della struttura societaria, ma anche di partner esterni. Tale attività consente alla società di eseguire un corretto ed esatto controllo sui contenuti dell’offerta pubblicata, che rappresenterà fedelmente la realtà del progetto, le reali prospettive di successo, evidenziando in modo dettagliato gli aspetti positivi e negativi dell’investimento. Al contempo saranno effettuati i controlli sulla liceità e veridicità dei documenti forniti durante il processo di selezione dell’iniziativa e nella fase istruttoria dell’offerta. Tale atteggiamento attuato dal Gestore del portale, consente all’investitore di avere un esatto quadro del progetto nel quale investe i propri risparmi, ed evitare nel contempo i rischi di frodi.
ACTIVANT inoltre garantisce per il tramite del proprio sistema informatico le intrusioni da parte di terzi, ed in tal senso adotterà tutte le necessarie misure di protezione delle password di amministratore.
La pubblicazione dei contenuti viene effettuata esclusivamente da parte di ACTIVANT.

ACTIVANT opererà un attento controllo sulle società Offerenti, a tal proposito saranno esaminate tutte le principali informazioni della Società Target.
In particolare, il processo di pubblicazione delle offerte prevede dei controlli ex-ante relativi almeno a:
• la compagine sociale della Società Target;
• l’atto costitutivo, lo statuto e la registrazione della start-up nel registro delle start-up o PMI innovative presso la Camera di Commercio di pertinenza;
• la struttura di corporate governance attuale.
• l'assenza di procedimenti penali e/o di condanne e/o scritture fortemente pregiudizievoli a carico dei soci fondatori e/o esponenti aziendali delle Società Target pubblicate sul portale;
Il Gestore del portale eseguirà altresì un attento esame sulle nozioni di tipo organizzativo come la struttura, la tecnologia posseduta, eventuali dipendenti, le competenze particolari del management ed altro.
Ovviamente, ACTIVANT non ha poteri investigativi o coercitivi nei confronti dell’Offerente, soprattutto dopo l’esaurimento dell’offerta. Tuttavia resta impegnata a segnalare all’Autorità Giudiziaria ogni eventuale frode di cui venisse a conoscenza.
In ogni caso, ACTIVANT segnalerà all’Autorità Giudiziaria ogni situazione suscettibile di integrare gli estremi di una frode.

Per assicurare il corretto trattamento dei dati personali e delle informazioni ricevute dagli investitori il processo di registrazione e conservazione dei dati personali è effettuato in adempimento agli obblighi previsti da leggi, da regolamenti e dalla normativa comunitaria, ovvero a disposizioni impartite da Autorità a ciò legittimate dalla legge e da Organi di vigilanza e controllo (ad esempio, obblighi previsti dalla normativa antiriciclaggio).
La politica per la prevenzione delle frodi e per la tutela della privacy sono state adottate dall’assemblea del Gestore. Il contenuto delle politiche è sottoposto a revisione con periodicità annuale, ovvero al verificarsi di circostanze rilevanti che ne richiedano una modifica e/o integrazione, affinché l’identificazione delle circostanze che generano o potrebbero generare frodi o mancata tutela della privacy sia costantemente aggiornata, anche per tenere conto dei cambiamenti dell’assetto organizzativo della Società e dei servizi dalla stessa prestati e affinché sia mantenuto elevato il presidio delle soluzioni individuate per la prevenzione delle frodi e per la tutela della privacy.

Per una corretta gestione dei conflitti di interesse ACTIVANT applica e mantiene una politica di gestione elaborata tenuto conto della natura, dimensioni e complessità della propria attività e delle circostanze di cui è o dovrebbe essere a conoscenza e che potrebbero causare un conflitto di interesse risultante dalla struttura e dalle attività nonché dalle attività svolte dai Soggetti Rilevanti.
La Politica di gestione dei conflitti di interesse è impostata in modo tale che il conflitto di interesse deve essere in ogni caso evitato, sulla base del principio che la comunicazione dell’esistenza del conflitto non è di per sé una soluzione al conflitto stesso.”


Regolamento Equity Crowdfunding http://www.consob.it/documents/46180/46181/reg_consob_2013_18592.pdf/54eae6e4-ca37-4c59-984c-cb5df90a8393
Art 25 comma 8 del Decreto Crescita 2.0 []
Homepage Consob – http://www.consob.it

Educational Consob – http://www.consob.it/web/investor-education/crowdfunding

Provvedimenti sanzionatori – http://www.consob.it/web/area-pubblica/bollettino
Arbitro per le Controversie Finanziarie (ACF) – https://www.acf.consob.it

Registro dei gestori – http://www.consob.it/web/area-pubblica/equity-crowdfunding-gestori


“ACTIVANT intende strutturare un servizio di gestione dei reclami sulla base di una concreta esperienza e di reali esigenze, che tenga conto delle possibili esigenze e creando un concreto strumento di gestione costruttiva di eventuali reclami.
Allo stato, il procedimento di reclamo è il seguente.

  1. Nella fase iniziale, il responsabile del procedimento sarà il Responsabile interno della compliance.
  2. I reclami devono essere inviati via e-mail all’indirizzo web reclami@activant.eu.
  3. Ogni reclamo verrà registrato con tutta la documentazione di supporto e ad esso andrà attribuito un codice identificativo; esso verrà poi classificato in base ad una delle seguenti aree tematiche:
  1. problemi legali e di compliance;
  2. problemi legati alla valutazione del progetto dell’Offerente;
  3. problemi tecnici, legati all’operatività del portale e alla struttura informatica;
  4. problemi legati alla identificazione dell’investitore, alla valutazione di adeguatezza e/o appropriatezza, alla esecuzione dell’investimento, o comunque alle attività poste sotto il controllo del partner bancario; e. problemi non rientranti nelle categorie precedenti.
  1. Sulla base della classificazione, il Responsabile individua eventuali risorse esterne da coinvolgere per l’analisi e la trattazione del reclamo.
  2. Tutta la procedura si svolge a mezzo e-mail, salvo circostanziata richiesta del reclamante.
  3. Entro tre giorni, il Responsabile comunica al reclamante l’apertura della fase di analisi del reclamo ed avvia l’istruttoria, nella quale può anche mettere il reclamante in contatto con i soggetti coinvolti nei fatti oggetto di reclamo, allo scopo di cercare possibili soluzioni.
  4. Entro i successivi sette giorni il Responsabile comunica al reclamante l’esito del reclamo ed il provvedimento assunto, che viene conservato nel file elettronico relativo al reclamo, con eventuali conseguenze del reclamo, la soluzione, l'azione correttiva.
  5. I reclami e le relative procedure sono riesaminati con cadenza almeno semestrale, allo scopo di sviluppare le best practices aziendali e di valutare la necessità ed opportunità di dedicare al settore delle risorse aggiuntive.


L'investitore non professionale ha il diritto di recedere dall'investimento entro 7 giorni (di calendario) dall'ordine e nel caso sia un consumatore ai sensi del Codice del Consumo entro 14 giorni (di calendario) dall'ordine. Il recesso è esercitato con le modalità indicate sul Portale nella sezione informativa “Informazioni sulla gestione del Portale” tramite comunicazione telematica all'indirizzo email revocaerecesso@activant.eu

L'investitore non professionale ha inoltre il diritto di revoca ogni qual volta intervenga una modifica relativa all'Offerta che possa incidere significativamente sulla scelta di aderire all'Offerta. A tal proposito, la normativa consente all'investitore non professionale di revocare l'ordine entro 7 giorni (di calendario) dall'avvenuta modifica tramite comunicazione telematica all'indirizzo email revocaerecesso@activant.eu

Ove a seguito di una revoca l'investitore non professionale decida poi di aderire nuovamente, è garantito allo stesso il diritto di recesso nei 7 giorni (di calendario) dal nuovo ordine di adesione. Come sopra indicato, all'investitore non professionale che corrisponda alla definizione di “Consumatore” data dal Codice del Consumo, ai sensi degli artt.67-duodecies e 67septiesdecies del Codice stesso, è anche riconosciuto il ‘diritto di ripensamento' da esercitarsi entro 14 giorni (di calendario) dalla data dell'ordine tramite comunicazione telematica all'indirizzo email revocaerecesso@activant.eu