POLITICA DI PREVENZIONE DELLE FRODI

La frode è un “inganno diretto a danneggiare un diritto altrui”. Si intende, quindi, per frode ogni comportamento sleale in pregiudizio di altri, più grave della mala fede, con la finalità di creare un proprio vantaggio.

Pertanto, si configura la frode ogni qualvolta un soggetto pone in essere un comportamento doloso volto a creare un proprio vantaggio economico e a sfavore del soggetto investitore.
A tal fine sono riportate di seguito alcune indicazioni a titolo esemplificativo, ma non limitativo adottate da ACTIVANT s.r.l. per evitare il rischio delle frodi.

a. Frodi nelle transazioni finanziarie

Il versamento della quota di investimento deve avvenire esclusivamente dal soggetto investitore a favore del conto corrente vincolato intestato al soggetto Offerente. Pertanto, in tale ambito trovano applicazione tutti i presidi anti intrusione attuati dal sistema bancario utilizzato.

Peraltro, il rischio di frodi è ridotto dalle procedure obbligatorie sulla base delle quali il sistema bancario valuta l’identificazione dell’investitore, cura l’incasso e la procedura antiriciclaggio.

b. Frodi legate alla pubblicazione del materiale informativo inerente al progetto

ACTIVANT pubblicherà l’offerta sul portale solo dopo avere eseguito un’attenta valutazione del progetto, del piano di fattibilità, del business plan e della liceità dell’iniziativa.
Per tale attività di analisi, ACTIVANT si avvale della struttura societaria, ma anche di partner esterni. Tale attività consente alla società di eseguire un corretto ed esatto controllo sui contenuti dell’offerta pubblicata, che rappresenterà fedelmente la realtà del progetto, le reali prospettive di successo, evidenziando in modo dettagliato gli aspetti positivi e negativi dell’investimento.

Al contempo saranno effettuati di controlli sulla liceità e veridicità dei documenti forniti durante il processo di selezione dell’iniziativa e nella fase istruttoria dell’offerta. In tal senso, ACTIVANT potrà delegherà a professionisti terzi, che assumeranno il ruolo di Advisor, tale verifica. Ancorché la prestazione dell’Advisor sia resa nell’interesse dell’Offerente, invero, la relativa analisi e la conseguente assunzione di responsabilità circa la veridicità di quanto descritto, contribuiscono a fornire ai potenziali investitori un quadro chiaro, analizzato e verificato.

Peraltro, è opportuno che l’Advisor abbia un rapporto diretto con l’Offerente e non con il Gestore del portale, attesa la maggior affidabilità di un soggetto terzo, non coinvolto, come il Gestore, in prestazioni a success fee.

L’Advisor dovrà essere selezionato tra professionisti di indiscutibile reputazione ed esperienza.

ACTIVANT si riserva di non prendere in considerazione pareri tecnici forniti da Advisor non ritenuti sufficientemente rappresentativi.

ACTIVANT inoltre garantisce per il tramite del proprio sistema informatico le intrusioni da parte di terzi, e quindi che il materiale pubblicato sia effettivamente quello prodotto dall’Offerente e verificato da ACTIVANT, e non documenti abusivamente caricati da terzi.

c. Frodi legate al comportamento dell’Offerente ACTIVANT opererà un attento controllo sulle società Offerenti, a tal proposito saranno esaminate tutte le principali informazioni della start-up.

In particolare il processo di pubblicazione delle offerte prevede dei controlli ex-ante relativi almeno a:
• la compagine sociale dell’Offerente;
• l’atto costitutivo, lo statuto e la eventuale registrazione dell’Offerente nel registro delle start-up innovative o delle PMI Innovative presso il Registro delle imprese di pertinenza;
• la struttura di corporate governance attuale.

Il Gestore del portale eseguirà altresì un attento esame sulle nozioni di tipo organizzativo come la struttura, la tecnologia posseduta, eventuali dipendenti, le competenze particolari del management ed altro.